domenica 18 marzo 2018

Fluffy gluten free Pancake




              

Qua in Romagna sono giorni cupi, di pioggia, di foschia...
Questa mattina mi sono svegliata con la voglia pazzesca di fare colazione con pancake alla frutta vista Oceano.
Bhe, uno dei due desideri è stato facilmente realizzabile, per l'altro... mi devo un attimo organizzare:)
Comunque vi posso assicurare che appena mangi uno di questi pancake, di ciò che succede fuori, intorno ed in zone limitrofe, non te ne importa più nulla.
Buona domenica!

70 g di fecola di patate
250 g di farina di riso 
300 ml di latte di avena 
1/2 bustina di lievito per dolci 
4 cucchiai di zucchero grezzo di canna
un pizzico di sale
2 uova

 Unite la farina di riso, la fecola e il lievito in una ciotola capiente. 
Montate i tuorli con lo zucchero fin quando non saranno ben spumosi. Aggiungete un pizzico di sale. Con una frusta, mescolate tutti gli ingredienti.
Da parte, montate gli albumi a neve ferma, uniteli al composto precedentemente lavorato. 
Mescolate bene fino a ottenere un prodotto liscio e morbido. Il composto dovrà essere denso, quindi ne’ troppo liquido, ne’ troppo solido.
Ungete con un filo di olio una padella antiaderente.
Con un mescolino prelevate la pastella e versatela sulla padella calda (ma non rovente!), attendete che il pancake formi delle bollicine in superficie. Ci vorrà circa un minuto per lato.
Servite i pancakes in altezza: Io ho decorato il tutto con kiwi, avena e mandorle!



PS dalle dosi vi verranno circa una ventina di pancakes.
Potete anche dimezzare le quantità.





giovedì 4 gennaio 2018

Workshop di cucina gennaio-febbraio 2018




Vi faccio una confindenza: è da qualche tempo che stavo pensando a dei workshop di          cucina totalmente incentrati sulla salute e sul benessere della persona.
Forse il momento post abbuffate dicembrine "cade a fagiolo" e forse ne abbiamo tutti un po'  bisogno.
Questi corsi in particolare, sono quindi rivolti a coloro che desiderano migliorare la propria alimentazione, incrementare lo stato di benessere e di salute personale.
Nutrirsi in modo sano, non significa rinunciare a tutto ciò che è buono. 
Anzi.
La mia sfida è proprio quella di mangiare pietanze veramente gustose e che fanno bene al tempo stesso.
Dopo mesi di consulenza con mia sorella, nutrizionista e dietologa sportiva, ho "partorito" i temi cardine che ho cercato di riassumere in breve descrizioni.


20/01/2018 LA CUCINA DETOX-DEPURATIVA
Per imparare nuove ricette detox e con basso indice glicemico, per aiutare l'organismo a depurarsi soprattutto dopo i pranzi ed i cenoni delle festività. Una cucina equilibrata nei suoi componenti nutrizionali, semplice da realizzare con una particolare attenzione alla cottura ed all'uso di condimenti. 


3/02/2018 LA PASTICCERIA DEL BENESSERE

I principi fondanti di questo tipo di pasticceria sono: eliminazione dello zucchero, riduzione dei grassi, uso di oli vegetali e frutta oleosa, abbondanza di frutta ed ingredienti freschi, utilizzo di prodotti integrali o semi integrali e impiego di prodotti biologici. 

Dei piccoli "peccati di gola" senza sentirci colpevoli.

17/02/2018 "ORIENT-EXPRESS"
Le proteine contenute nei legumi sono le migliori per la salute di ossa e articolazioni; le fibre solubili di cui sono ricchi riducono il colesterolo cattivo e il grasso addominale. Il loro consumo quotidiano nelle giuste dosi garantisce un effetto protettivo di ampio spettro soprattutto se abbinate a vere e proprie medicine naturali: le spezie. I protagonisti? Hummus, burger veg e tanto altro!
Per partecipare ai corsi occorre verificare la disponibilità con una delle seguenti modalità:

- inviando una e-mail a: azzurra.gasperini@gmail.com con il proprio nome, cognome, numero di telefono e l'indicazione delle lezioni prescelte o delle informazioni richieste;
- telefonando al numero 0547-326301 

Per iscriversi non è necessario acconto o versamenti, si salda direttamente in loco (ci siamo sempre fidati della serietà e la buona educazione di voi corsisti)

Ogni corso è rivolto al pubblico adulto, dura circa 2 ore.

I corsi sono si svolgono in singole “serate a tema”: ciò significa che è possibile iscriversi ad una o più serate a seconda della propria disponibilità.

Ad ogni serata viene rilasciato il ricettario delle ricette eseguite, il take away di quanto prodotto, e a degustazione dei piatti preparati insieme.

venerdì 29 dicembre 2017

Babka ai mirtilli neri


Per chi non lo conoscesse, la babka è un dolce tipico dei paesi dell’Europa orientale.
Ha un impasto simile alla brioche: spesso ha un ripieno supercioccolatoso, viene ricoperta da una glassa alla vaniglia o al cioccolato e decorata con frutta secca o frutta candita.
La mia versione è con la marmellata di mirtilli neri selvatici, ed è stato un vero successo!
Era la prima volta che mi cimentavo in questo dolce e devo dire che sono molto orgogliosa del risultato ottenuto,
la condivido volentieri con  voi, e non vi spaventate per la lievitazione "lunga", l'attesa merita davvero:)

INGREDIENTI
530 gr di farina (io ho utilizzato la Garofalo W260)
150 gr di burro morbido
100 gr di zucchero di canna
3 uova intere a temperatura ambiente
2 cucchiaino di lievito secco (oppure 12 gr di lievito di birra)
120 ml di acqua a temperatura ambiente
1 arancia non trattata
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la farcia:
 confettura di mirtilli neri 
Per la finitura:
1 uovo sbattuto

PROCEDIMENTO
Versate nella ciotola della planetaria la farina setacciata, il lievito, lo zucchero, la buccia grattugiata dell’arancia, l'estratto di vaniglia, l'acqua e le uova e con il gancio a foglia impastate per far assorbire bene gli ingredienti ottenendo un impasto omogeneo.
Aggiungete poco per volta il burro a tocchetti incordando l'impasto.
Quando l'impasto risulta ben incordato posizionatelo in una ciotola imburrata, coprite con pellicola alimentare e fate riposare per un paio di ore.
A questo punto mettete la ciotola in frigorifero per tutta la notte.
Il mattino dopo tirate fuori l'impasto dal frigorifero e portatelo a temperatura ambiente.
Dividete l'impasto a metà.
Stendete gli impasti in una forma rettangolare di circa 30 X 40 cm.
Con una spatola spalmate la confettura.
Arrotolate i rettangoli dal lato più lungo.
Tagliate il rotolo a metà nel verso della lunghezza e intrecciate fra loro.
Imburrate uno stampo da ciambella e adagiate al suo interno la treccia.
Coprite con pellicola alimentare e fate lievitare per 1 ora e ½ circa o comunque sino al suo raddoppio al riparo da spifferi d'aria.
Preriscaldate il forno a 170°C
Spennellate la superficie con un uovo sbattutto ed infornate la Babka per 30/40 minuti o comunque sino a quando uno stecchino inserito dentro ne esce pulito.

Lasciate raffreddare completamente e gustatela per colazione o merenda, vi cambierà la giornata!

Photo credits Manuela Bonci Ph.

sabato 23 dicembre 2017

Riso aromatico su crema di zafferano e polpo



Ho sempre amato i risotti ma ultimamente ho capito che dovevo trovare un nuovo modo per prepararli, più contemporaneo e fusion. Per questa ricetta ho usato il Vialone Nano Grandi Riso, una delle varietà di riso più pregiate, ha un’ottima tenuta in cottura e assorbe molto bene i sapori, per questo in cottura ho aggiunto bacche di cardamomo per aromatizzarlo. Per valorizzarlo maggiormente servito il tutto con una crema di patate al profumo di zafferano e con un polpo fresco. 

ingredienti 
per 4 persone:

1 polpo da circa 800 g (bollito in pentola a pressione per 20 minuti)

160 g riso Vialone Nano Grandi Riso
3 bacche di cardamomo
prezzemolo fresco
olio evo
sale
pepe
erbette di campo 

Per la crema di patate allo zafferano:

600 g patate dolci
1 cipolla piccola
400 gr di latte fresco
3 cm zenzero
zafferano 
1 spicchio d'aglio
1 lime
olio evo
sale

Lava bene le patate, sbucciale e tagliale a pezzi. Sbollentale in acqua salata bollente finché tenere e tieni l’acqua di cottura da parte.
In un tegame scalda due cucchiai di olio e fai rosolare la cipolla tagliata a fette sottili, l’aglio e lo zenzero a pezzetti. Dopo qualche minuto, aggiungi le patate, lo zafferano nella quantità desiderata e due mestoli di acqua di cottura delle patate. Unisci il latte, aggiusta di sale e cuoci finché la salsa non inizia a restringersi.
Trasferisci il tutto in un blender e frulla insieme al succo di un lime fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Cuoci il riso Vialone Nano Grandi Riso in acqua bollente salata con tre bacche di cardamomo, scolalo al dente – circa 10/12 minuti – e ferma la cottura sotto l’acqua corrente. Metti il riso in una ciotola, unisci erbette di campo ed abbondante prezzemolo fresco. Condisci con un filo di olio e aggiusta di sale e pepe.
Una volta che il polpo si è raffreddato taglia i tentacoli.
Per servire prepara nel piatto una base abbondante di crema allo zafferano, aggiungi il riso e le erbette, infine il polpo. 

Preparati perché chiunque chiederà il bis! 😉

venerdì 15 dicembre 2017

Pannacotta al cioccolato fondente su crema di riso al profumo di vaniglia, non vi sembra già Natale?


La panna cotta è uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti e apprezzati per la semplicità della sua preparazione, il suo gusto particolarmente delicato e il modo elegante in cui viene impiattata che la rendono un dolce di fine pasto perfetto.
Un dolce al cucchiaio ideale per ogni stagione grazie alla infinita varietà di salse e creme di accompagnamento.
Sinceramente non so ancora cosa preparerò per i pranzi e le cene Natalizie, ma sicuramente ho già deciso il dolce!
Il gusto deciso del cioccolato fondente si sposa perfettamente con la crema di riso profumatissima di vaniglia.
Inoltre i chicchi di melograno la rendono perfettamente in stile “Natale”.


Ingredienti
(per 4 stampini monoporzione):
250 ml di panna fresca liquida
80 gr di cioccolato fondente (almeno 70%)
30 gr di zucchero a velo
4 gr di gelatina in fogli (colla di pesce)

Per preparare la panna cotta al cioccolato iniziate dalla panna cotta: mettete in ammollo i fogli di gelatina in una terrina con acqua fredda, per almeno 10 minuti. Setacciate lo zucchero a velo e tritate il cioccolato fondente.
Scaldate la panna in un tegame, mentre sciogliete il cioccolato a bagnomaria, ponendolo in una bastardella oppure mettendo un pentolino in un'altra pentola riempita di acqua, quel tanto che serva perchè l'acqua non sfiori il contenitore in cui avete messo il cioccolato. Mescolate per farlo sciogliere completamente, quindi unite la panna riscaldata a parte e lo zucchero a velo setacciato. Continuate a rimestare con una paletta e scaldate tutto a fuoco dolce senza portare mai a ebollizione e continuando a mescolare affinchè il cioccolato non faccia grumi.Strizzate bene i fogli di gelatina ed uniteli al composto, quindi mescolate con una frusta fino a quando non si saranno completamente sciolti.
Spegnete il fuoco e versate il composto dividendolo in 4 stampini e lasciateli rassodare in frigorifero per almeno 3 ore.

per la crema di riso:
500 ml di latte 
100 gr di riso originario Grandi Riso
1 bacca di vaniglia 
1 cucchiaio di miele di acacia 
chicchi di melograno 

Portate a ebollizione il latte con un baccello di vaniglia aperto a metà nel senso della lunghezza ed 1 cucchiaio di miele. 
Aggiungete il riso e cuocete per 12-15′.


Trasferite tutto in una ciotola, eliminate la vaniglia e lasciate raffreddare. Frullate in crema. Distribuite la crema di riso nelle ciotoline, dopodichè appoggiate la pannacotta al cioccolato fondente. 
Guarnite con chicchi di melograno e scaglie di cioccolato fondente.








martedì 5 dicembre 2017

Ciambellone variegato light (senza burro)





Non c’è cosa più bella di iniziare la giornata con una splendida colazione, se è genuina ancora meglio!!La ricetta di quest' oggi è stata un po' una scommessa, che è venuta meglio di quanto immaginassi, un vero e proprio successone, sono sincera!
E' una ricetta facile, versatile e leggera. 

Un ciambellone senza burro e latte adatto per chi è intollerante ai latticini, è molto soffice e rimane morbidissimo per più giorni.
Anche se temo che non durerà così a lungo :)
Io ho utilizzato una farina non raffinata, nello specifico quella di farro ma voi provate con quella che più vi aggrada.

mercoledì 22 novembre 2017

Crostatine Vegan al farro e mirtilli neri


Queste crostatine sono una vera delizia! 
Un consiglio? Quando le farete assaggiare, non anticipate che sono Vegane.
I vostri commensali non noteranno la differenza con la pasta frolla tradizionale e anche i più scettici dovranno ricredersi!

Ps: vi anticipo che è in arrivo il nuovo calendario dei corsi di dicembre:)

Ingredienti per la Frolla vegan 

250 g di farina di farro
80 g di zucchero integrale (meglio se velo o Mascobado polverizzato)
60 g di acqua fredda
60 g di olio di girasole o girasole bio
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza di una arancia non trattata

Per il ripieno
Marmellata di mirtilli neri

Per decorare 
mandorle a lamelle

Procedimento

 Come prima cosa sciogliete lo zucchero nell’acqua, aggiungete l’olio e la farina all’acqua zuccherata, scorza di arancia, quindi mescolate bene, fino a creare un impasto liscio che farete riposare per circa un’ora in frigorifero.
Una volta riposata, stendere la frolla per uno spessore di 3/4 mm, foderate uno stampo da crostatina e farcite con la marmellata. Guarnite con le mandorle il bordo e e quindi cuocete in forno a 180° per 20 minuti circa (modalità forno statico).

Photo credits Manuela Bonci

martedì 14 novembre 2017

The original NY Cheesecake


Avevo giurato che la ricetta personale della mia cheesecake non l'avrei mai pubblicata per nulla al mondo...poi mi sono chiesta:
"ma come faccio a privare tantissime persone di una delizia simile?"
NON potevo!Assolutamente NO!!!
Qualche estate fa ho fatto un viaggio: il viaggio più bello della mia vita....Mi avevano detto che New York fosse bella, ma non immaginavo potesse stregarmi a tal punto da qualsiasi punto di vista.
E' proprio qui che ho formulato la mia spettacolare versione di torta al formaggio ed un ringraziamento particolare lo devo a Magnolia Bakery.
Se come me amate la cheesecake soprattutto nella versione cotta, non potete non provare questa ricetta, fidatevi!

domenica 5 novembre 2017

Risotto alla zucca, squacquerone e noci


Ti ho aspettata tanto, ma alla fine sei qui.



Se potessi esprimere un desiderio sarebbe quello di poter avere a disposizione regina zucca tutto l'anno.

Ve lo immaginate? Zucca in estate, zucca in inverno, zucca in autunno e primavera: per ogni stagione tante ricette.

Tuttavia questa è una di quelle primizie che "se la tira", compare per il periodo di Halloween poi scompare e non si fa rivedere per almeno dieci mesi...ma cosa ci vuoi fare, io la adoro e penso di non essere la sola. Penso che sia un ortaggio che si presta a tantissime ricette in cucina: tortelli o cappellacci, zuppe, risotti, dolci e torte, ed inoltre essendo molto ricca di acqua, risulta un alimento ipocalorico.

Oggi ho preparato il pranzo io ed avevo pensato di preparare un semplice risottino.
Non so come mi sia venuto in mente di abbinarci dello squaquerone e persino delle noci, fatto sta che ho creato per caso, per errore, per fortuna (mettetela come volete) il risotto con la zucca più buono che abbia mai mangiato.
E' semplice, rifatelo, mi darete ragione.


INGREDIENTI 
(per 4 persone)

300 gr di riso arborio  Grandi Riso
300 gr di zucca 
rosmarino
uno scalogno
brodo vegetale o acqua bollente
sale dolce di Cervia
2 cucchiai di olio evo
burro e parmigiano per mantecare (facoltativi, io li ho evitati)
squaquerone DOP 
noci
qualche goccia di balsamico dell' Acetaia Malpighi

PROCEDIMENTO

Per prima cosa per preparare il risotto alla zucca pulite la zucca: privatela dei semi, tagliatela a fette, sbucciatela e riducetela a cubetti. Nel frattempo, mettete a rosolare in un tegame abbastanza grande lo scalogno finemente tritato con l'olio. Quando lo scalogno sarà ben dorato, aggiungete i cubetti di zucca e lasciate cuocere con un mestolo di brodo vegetale finchè questo non sarà sfumato dalla pentola. Ora aggiungete il riso e girate in continuazione per 3 minuti circa, ma attenzione: il chicco deve risultare lucido e non deve bruciare. Aggiungere un mestolo o due di brodo per volta aspettando che si assorba prima di versarne ancora, aggiustare di sale.
Spegnere il riso circa 3 minuti prima della cottura finita. 
Miraccomando.... lasciatelo morbido, non asciutto. 
Aggiungete se vi piace il parmigiano ed il burro (io ho evitato per non appesantire troppo il piatto) e mantecare il risotto rendendolo ancora più cremoso; e se non lo è abbastanza, aggiungere un po’ di brodo.
Decorate con rosmarino, qualche goccia di aceto balsamico, una quenelle di squaquerone DOP e noci tritate.

domenica 24 settembre 2017

Corsi di cucina ottobre 2017



A quanto pare non ero l'unica a sentire la nostalgia dei CORSI DI CUCINA! 🔪🔥 stanotte nelle stories di Instagram ho postato in anteprima il calendario ed alcune di esse sono già semi-piene...ecco qui il calendario UFFICIALE per l'autunno 2017! 🍁🍂

Spero proprio che vi piacciano, io non vedo l'ora!
I corsi sono a numero chiuso, nel caso di molte richieste riproponiamo la serata BIS il martedì della settimana seguente dalle ore 20.30 alle 22.30! 
Se volete iscrivervi ad uno o
più corsi di cucina, non dovrete fare altro che mandare una mail a azzurra.gasperini@gmail.com 
Non appena riceverò la vostra richiesta, provvederò a rispondervi confermandovi la vostra iscrizione! Nella mail di iscrizione ricordatevi sempre di includere il corso al quale intendete partecipare, il nome, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico. Il contributo alle spese di 38€ è comprensivo del corso, della dispensa con le ricette, del take-away di quanto prodotto durante la mattinata, L'attestato di partecipazione al corso e la degustazione compresa di beveraggi (acqua caffè vino). 
Se frequentate almeno 3 corsi la quota è di 35€ cad. (si applica una riduzione del prezzo). 
Vi attendiamo numerosi per trascorrere qualche ora insieme cucinando e chiacchierando tra cose buonissime! D'altronde... come abbiamo sempre fatto da 4 anni a questa parte