martedì 14 novembre 2017

The original NY Cheesecake


Avevo giurato che la ricetta personale della mia cheesecake non l'avrei mai pubblicata per nulla al mondo...poi mi sono chiesta:
"ma come faccio a privare tantissime persone di una delizia simile?"
NON potevo!Assolutamente NO!!!
Qualche estate fa ho fatto un viaggio: il viaggio più bello della mia vita....Mi avevano detto che New York fosse bella, ma non immaginavo potesse stregarmi a tal punto da qualsiasi punto di vista.
E' proprio qui che ho formulato la mia spettacolare versione di torta al formaggio ed un ringraziamento particolare lo devo a Magnolia Bakery.
Se come me amate la cheesecake soprattutto nella versione cotta, non potete non provare questa ricetta, fidatevi!

domenica 5 novembre 2017

Risotto alla zucca, squacquerone e noci


Ti ho aspettata tanto, ma alla fine sei qui.



Se potessi esprimere un desiderio sarebbe quello di poter avere a disposizione regina zucca tutto l'anno.

Ve lo immaginate? Zucca in estate, zucca in inverno, zucca in autunno e primavera: per ogni stagione tante ricette.

Tuttavia questa è una di quelle primizie che "se la tira", compare per il periodo di Halloween poi scompare e non si fa rivedere per almeno dieci mesi...ma cosa ci vuoi fare, io la adoro e penso di non essere la sola. Penso che sia un ortaggio che si presta a tantissime ricette in cucina: tortelli o cappellacci, zuppe, risotti, dolci e torte, ed inoltre essendo molto ricca di acqua, risulta un alimento ipocalorico.

Oggi ho preparato il pranzo io ed avevo pensato di preparare un semplice risottino.
Non so come mi sia venuto in mente di abbinarci dello squaquerone e persino delle noci, fatto sta che ho creato per caso, per errore, per fortuna (mettetela come volete) il risotto con la zucca più buono che abbia mai mangiato.
E' semplice, rifatelo, mi darete ragione.


INGREDIENTI 
(per 4 persone)

300 gr di riso arborio  Grandi Riso
300 gr di zucca 
rosmarino
uno scalogno
brodo vegetale o acqua bollente
sale dolce di Cervia
2 cucchiai di olio evo
burro e parmigiano per mantecare (facoltativi, io li ho evitati)
squaquerone DOP 
noci
qualche goccia di balsamico dell' Acetaia Malpighi

PROCEDIMENTO

Per prima cosa per preparare il risotto alla zucca pulite la zucca: privatela dei semi, tagliatela a fette, sbucciatela e riducetela a cubetti. Nel frattempo, mettete a rosolare in un tegame abbastanza grande lo scalogno finemente tritato con l'olio. Quando lo scalogno sarà ben dorato, aggiungete i cubetti di zucca e lasciate cuocere con un mestolo di brodo vegetale finchè questo non sarà sfumato dalla pentola. Ora aggiungete il riso e girate in continuazione per 3 minuti circa, ma attenzione: il chicco deve risultare lucido e non deve bruciare. Aggiungere un mestolo o due di brodo per volta aspettando che si assorba prima di versarne ancora, aggiustare di sale.
Spegnere il riso circa 3 minuti prima della cottura finita. 
Miraccomando.... lasciatelo morbido, non asciutto. 
Aggiungete se vi piace il parmigiano ed il burro (io ho evitato per non appesantire troppo il piatto) e mantecare il risotto rendendolo ancora più cremoso; e se non lo è abbastanza, aggiungere un po’ di brodo.
Decorate con rosmarino, qualche goccia di aceto balsamico, una quenelle di squaquerone DOP e noci tritate.

domenica 24 settembre 2017

Corsi di cucina ottobre 2017



A quanto pare non ero l'unica a sentire la nostalgia dei CORSI DI CUCINA! 🔪🔥 stanotte nelle stories di Instagram ho postato in anteprima il calendario ed alcune di esse sono già semi-piene...ecco qui il calendario UFFICIALE per l'autunno 2017! 🍁🍂

Spero proprio che vi piacciano, io non vedo l'ora!
I corsi sono a numero chiuso, nel caso di molte richieste riproponiamo la serata BIS il martedì della settimana seguente dalle ore 20.30 alle 22.30! 
Se volete iscrivervi ad uno o
più corsi di cucina, non dovrete fare altro che mandare una mail a azzurra.gasperini@gmail.com 
Non appena riceverò la vostra richiesta, provvederò a rispondervi confermandovi la vostra iscrizione! Nella mail di iscrizione ricordatevi sempre di includere il corso al quale intendete partecipare, il nome, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico. Il contributo alle spese di 38€ è comprensivo del corso, della dispensa con le ricette, del take-away di quanto prodotto durante la mattinata, L'attestato di partecipazione al corso e la degustazione compresa di beveraggi (acqua caffè vino). 
Se frequentate almeno 3 corsi la quota è di 35€ cad. (si applica una riduzione del prezzo). 
Vi attendiamo numerosi per trascorrere qualche ora insieme cucinando e chiacchierando tra cose buonissime! D'altronde... come abbiamo sempre fatto da 4 anni a questa parte 


sabato 16 settembre 2017

Torta alle pesche, yogurt greco e mandorle




Vorrei tanto farvi sentire il profumo di questa torta appena sfornata mentre leggete la ricetta. 
Pesche nettarine, yogurt greco e tanta, tantissima leggerezza. 
Quasi non sembra vero di mangiare un dolce "light" da quando è gratificante. 
Queste sono le ultime settimane estive, volevo celebrare al meglio la stagione che aprirà le porte ad un altro affascinante trimestre, quello autunnale. 





domenica 3 settembre 2017

Pancakes proteici al grano saraceno, cioccolato fondente, banane e noci Pecan

Sono molto felice della ricetta di oggi: una pila fumante di pancakes al grano saraceno,  ricoperti da una generosa dose di cioccolato fondente, banana fresca e noci Pecan.


Oramai è risaputo quanto sia importante la colazione,  personalmente ho sperimentato come da essa influisca tutta la sensazione di fame/sazietà del resto della giornata.
Per essere saziante e corretta è fondamentale che vi sia la presenza delle proteine.
Le colazioni occidentali purtroppo, a base di cereali, pane e fette biscottate sono piuttosto sbilanciate verso i carboidrati (spesso raffinati) e nel peggiore dei casi la presenza di zuccheri aggiunti contribuisce ad innalzare l’indice glicemico del pasto, le conseguenze sono i famosi “buchi allo stomaco” di metà mattina.
Le proteine in questo caso le potete trovare nel nella frutta secca che contiene sia una parte proteica che lipidica, nel grano saraceno e nelle uova, in particolar modo negli albumi.

Questi pancakes sono: 

ricchi di fibre e di proteine
ricchi di potassio
ricchi di acidi grassi essenziali
senza colesterolo
facili e veloci
adatti agli sportivi
adatti ai bambini e alle mamme in fase di allattamento
senza farine raffinate 
senza latte vaccino
 senza burro 
favoriscono la regolarità intestinale

Ingredienti 
(per 1 persona)

2 albumi d’uovo
20 g di farina di grano saraceno + 25 gr di farina di farro integrale (io consiglio sempre di "spezzare"la farina di grano saraceno, ma de gustibus)
20 ml latte di mandorla naturale (non zuccherato)
1/4 di cucchiaino di lievito istantaneo per dolci
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
60 g banana molto matura
sciroppo d’acero, miele, cioccolato fondente e noci Pecan 


Mettere tutti gli ingredienti, esclusa la banana, in una ciotola e sbattere energicamente con una frusta a mano.
Unire la banana precedentemente schiacciata con una forchetta.
Scaldate una padella antiaderente su fiamma viva e ungetelo con un cucchiaino di olio di semi, spalmandolo per bene aiutandovi con della carta mani.
Quando la padella sarà ben calda abbassate la fiamma e iniziate a cuocere un cucchiaio abbondante di pastella per volta, occorreranno circa 2 minuti per lato.
Cuocere il pancake girandolo su entrambi i lati con una spatola.
Procedete sino ad esaurimento della pastella.
Servite caldi.

L'abbinamento cioccolato fondente e noci Pecan è il mio preferito!


Foto by Manuela Bonci

Buona Domenica a tutti! 
Un abbraccio,
Azzurra.

mercoledì 30 agosto 2017

Aga Ristorante, la Stella di San Vito di Cadore



A San vito di Cadore esiste una realtà formata da 2 giovani chef talentuosi, Oliver Piras e Alessandra Del Favero, il loro regno, la cucina, quattro tavoli intimi per un totale di 16 coperti, una vista mozzafiato. 
Era da tempo che desideravo provare Aga. 
Un menù memorabile, dove si percepisce sin dalle amouse bouche la genialità di Oliver ed Alessandra. 
Gusti audaci, coraggiosi e confortanti al tempo stesso in modo tale da non annoiare mai il palato, per sorprendere sempre. 
Prodotti e tecnica di qualità eccelsa: sono ancora emozionata al pensiero del pane appena sfornato e lievitato 72 ore abbinato a grissini stirati a mano e burro di malga mantecato in abbinamento. Quest'ultimo che pareva fosse "Nutella bianca" ve lo assicuro! 
Il menù alla carta è essenziale, e penso sia il punto di forza. 
La cantina è ricercata ed ben fornita. 
Un pranzo davvero spettacolare, di seguito tutte le foto che ho scattato con la relativa descrizione sperando di farvi assaporare almeno un 10% della bontà del ristorante Aga. 
Se capitate in zona NON potete NON andare. 
Se non capitate in zona, fate di tutto per andare a provarlo!
CONSIGLIATISSIMO!


  La mise en place


Amouse Bouche: carota in carpione di carota


Il calamaro di montagna "Fake Squid" ovvero albume d'uovo marinato nel garum di avannotti e grigliato


Crostatina salata maionese d'acciughe e fragola marinata al Negroni


Pane, grissini, burro di malga mantecato


Pesce Persico, acidulato di susine e verbena


Manzo mantecato, Ribes e Geranio 


Ravioli all'aglio Orsino, Consommé di pomodoro al limone e Caviale di Lavarello


Trota marmorata, Chia, Rabarbaro,Ginepro e cetriolo


Capriolo ed estratto di Alloro 


Piccola pasticceria 


 Via Trieste, 6

 32046 San Vito di Cadore (BL) 




giovedì 3 agosto 2017

Risotto estivo al pomodoro e ricotta con perle di aceto balsamico



Un primo piatto dal sapore delicato, cremoso e “avvolgente”.
Un piatto veloce, e  leggero e gustoso. 
Un piatto semplicissimo, 

ottimo soprattutto ora che i pomodori sono nel pieno della stagione!
Insomma, una ricetta facile da preparare anche all’ultimo momento, al quale potete apportare le modifiche che più gradite. E' infatti sostituire la ricotta con del formaggio philadelphia, dello stracchino o della robiola.

lunedì 17 luglio 2017

Pudding ai semi di chia con yogurt greco e lamponi


Io penso che nella vita non si conoscano le persone per puro caso. 
Manuela è l'esempio emblematico di quanto appena affermato.
Una grande professionista in primis, che poi è diventata una amica. Durante la scorsa primavera ci siamo ritrovate per ore ai fornelli,  io, lei allo shooting dei piatti. 
Ed ovviamente tutta la casa che profumava di cose buonissime! 

Questo è una delle ricette che è nata da questa serata insieme. 

Il chia pudding è una sorta di budino, grazie al semplice fatto che i semi di chia a contatto con la bevanda vegetale , lasciati per qualche ora all’interno del frigorifero , diventano di consistenza gelatinosa e tutto ciò permette che diventi denso e cremoso.
I semi di chia infatti sono IDROFILI ed assorbono fino a 10 volte il loro peso in acqua, occupano spazio nello stomaco e regalano un vero e proprio senso di sazietà e tutto questo in modo naturale e sano.

I semi di chia sono ricavati da una pianta floreale chiamata Salvia hispanica, nativa del Guatemala e del Messico centrale e meridionale. Le proprietà benefiche dei semi di chia erano già note alle civiltà precolombiane, si dice che i guerrieri aztechi traessero dai semi di Chia la forza per vincere le battaglie e che li usassero come rimedio contro le infiammazioni: guarda caso, “Chia” in azteco significa “forza”. 


Ricchi di proprietà nutritive, i semi di chia sono soprattutto noti e apprezzati per il loro contenuto di calcio e la presenza particolarmente bilanciata di acidi grassi essenziali omega3 e omega6.

 E’ una vera fonte di tante proprietà benefiche, buonissimo per la prima colazione o per una merenda energetica e nutriente, essa non ha bisogno di nessun tipo di cottura ma solo di essere lasciato a riposo in frigorifero per una notte; Si prepara in pochi minuti dentro un qualsiasi barattolino e si gusta la mattina. 

Riassumendo in breve il perché dell'importanza di inserire la Chia nella nostra alimentazione:
1. é un notevole antiossidante 
2. ricca di Omega3, calcio e fibre
3. basso contenuto glicemico (indicata quindi anche a chi ha problemi con l'assunzione di zucchero)
4. é proteica e ricca di calcio

Ricorda che, per un consumo corretto non si devono superare i 15 gr. al giorno (un cucchiaio) anche per non eccedere nell'assunzione di Omega3 (15 gr. di semi di Chia apportano il 70% di fabbisogno giornaliero)

Pudding base 

ingredienti:

4 cucchiai colmi di semi di Chia 

200 ml di latte di mandorle (o latte vegetale)
200 ml  yogurt greco naturale (i vegan possono sostituire con yogurt vegetale)
1 cucchiaio di miele o sciroppo d'acero o agave

Esecuzione del pudding base:
In una ciotola o una capiente brocca di vetro unisci il latte, lo yogurt, i semi di Chia e il miele, mescola tutto per qualche minuto con un cucchiaino, copri con il coperchio o con una pellicola trasparente e lascia riposare a temperature ambiente per minimo 3-4 ore a temperatura ambiente (o, se hai tempo, tutta la notte in frigo).

componi il tuo bicchiere a strati in questo modo:
disponi la marmellata di lamponi sul fondo del vasetto, aggiungi il pudding base ai semi di Chia riempiendo il bicchiere quasi fino all'orlo e completa riempiendo il bicchiere con l'avena al naturale. Guarnisci con lamponi freschi.

martedì 11 luglio 2017

Risolatte con albicocche e latte di avena


 


Non riuscirete a convincermi che mangiare light sia noioso, triste e soprattutto che non si possa mangiare qualcosa di dolce!
 Prendiamo questo riso al latte: nella versione classica (quella che ci preparava la nonna per intenderci) è prevista panna fresca e zucchero semolato, ma vista l’estate che reclama un po’ di attenzione, si può anche declinare in versione super leggera. 
Il riso in cottura tenderà a rilasciare amido, che ci darà l’impressione di cremosità senza dover aggiungere ulteriori grassi e la vaniglia, con il suo aroma intenso e tropicale, lo avvolgerà in una nuvola di dolcezza senza aggravare il conteggio delle calorie.
Ispirata dalla bravissima Marina di la tarte maison
avevo in mente di condividere sul blog questa ricetta dal momento in cui ho visto su Instagram la meravigliosa foto del suo risolatte fragole e avena





mercoledì 7 giugno 2017

Torta allo yogurt greco, miele e fragole fresche


Avete presente quelle ciambelle soffici soffici, che al primo morso mille briciole ti cadono per terra ed hanno all'interno la frutta fresca di stagione?

Ecco.

Queste, per me, sono le torte migliori.

Delicata, morbida e facilissima, nata per festeggiare la primavera e l'estate nel segno del gusto e della semplicità.
Potete arricchire l'impasto di base con la frutta che più vi piace, ciliegie, pesche, albicocche.. Insomma, via alla fantasia!