venerdì 31 ottobre 2014

Crostata d'autunno: pasta frolla al cacao, crema pasticcera, Nutella e croccante alle mandorle



Tenere, o meglio, mantenere un blog ti dà  molte soddisfazioni nonostante a volte, sia veramente impegnativo.

Penso che la base di tutto faccia capo ad una caratteristica innata che si chiama PASSIONE.

Fra pochissimi giorni CandyLoversByAzzuchef compierà il primo anno di vita e, guardando le visite, constatando la crescita esponenziale dei followers di facebook ed in particolare di Instagram, direi che posso ritenermi estremamente soddisfatta.

Ho un cuore grande così dalla gioia, tutto per merito vostro che mi seguite quotidianamente e mi incoraggiate ad andare avanti nel riprodurre, creare, riformulare e scrivere nuove ricette come questa (meravigliosa) di oggi.



Avrei voluto chiamarla tantissimo "crostata BOOM" ma poi non rendeva giustizia agli ingredienti che la costituiscono.



Questa torta nasce prettamente dalla mia golosità:
 ho voluto riunire tutte le mie dolcezze preferite in un'unica preparazione.

Una base di frolla al cacao, la morbidità e la sontuosità della crema pasticcera profumata alla vaniglia, il velo di Nutella, il tutto racchiuso in superficie da uno strato croccantosissimo che attribuisce quel "quid" in più.



L'ho preparata domenica in occasione del compleanno di mio fratello e, nonostante l'abbondanza della cena (una costante in casa mia), dopo dieci minuti la torta è evaporata nello stomaco di tutti quanti.
Perfetta per l'occasione, per la stagione e per l'originalità.

La dovrò rifare al più presto
(anche perchè chi l'ha mangiata me la sta già reclamando)

martedì 28 ottobre 2014

Muffin al cioccolato



E' un periodo questo in cui non cucino molto (beh, oddio, in realtà cucino, ma solo pranzi frugali da consumare celermente all'interno del tristissimo tupperware fra una lezione e l'altra all'università), per lo meno non molto per mero mio piacere e godimento, e proprio in un periodo così, ricette come queste sono un balsamo per l’animo: sono proprio quel che ci voleva. 

Per dire, questi dolcetti adorabili li ho fatti al volo ieri sera, tipo che intorno alle 23.35 mi è venuta l’urgenza quindi la necessità di preparare qualcosa di buono, carino e genuino per la colazione di oggi. Si fa poi il caso che avevo in frigo delle uova, del cioccolato fondente e tutto l'occorrente per preparare queste tortine (toh che combinazione?!) così detto così fatto, a mezzanotte precisa ho infornato i miei muffins super mega iper stra cioccolatosi

 Cotto, dormito e mangiato insomma… 


 Dovevano essere muffins alla vaniglia, soffici e leggeri, poi vabhe'...incidente di percorso, quegli zuccherini colorati che ho comprato un mese fa mi chiamavano dalla dispensa e non ho resistito.

Dire che sono golosi e' poco: non mi bastavano le palline colorate della serie bimba di 6anni.
Ovviamente un bello stratino morbido di crema alla nocciola, alias Nutella, ha coronato il tutto. 

D'altronde è freddo.

 Ergo alla dieta ci penseremo in primavera! 

INGREDIENTI: 
(per una decina di muffin)

150 gr di zucchero semolato
125 gr di burro
100 ml di latte intero fresco
75 g di cioccolato fondente al 70%
113 g di farina 00
38 g di farina autolievitante
1 uovo
i semini di mezza bacca di vaniglia Bourbon
un pizzico di sale

nutella e zuccherini colorati per la finitura




PROCEDIMENTO:

In una pentola mettere il latte, il burro a pezzetti, il cioccolato a pezzetti e lo zucchero.
Far sciogliere gli ingredienti senza portarli a ebollizione e lasciarli intiepidire.

Versare il composto nella planetaria o nell'impastatrice (se non l'avete, versate in una ciotola capiente e lavorate con le fruste) e incorporare le uova precedentemente sbattute (poco e a mano) con il sale e la vaniglia.
Mescolare tutto a velocità media.

Aggiungere, adesso, le farine setacciate mescolando a mano con movimenti dal basso verso l'alto, delicatamente, facendole assorbire. 
Non lavorare troppo la farina, altrimenti otterrete dei dolcetti dalla consistenza dura.

Trasferire il composto nei pirottini precedentemente posizionati nelle cavità di uno stampo per muffin e cuocere in forno a 160°C per 20 min circa.
Vale la prova stuzzicadenti (questo dovrà uscire pulito ma con qualche briciolina attaccata - l'interno resta morbido e umido).
Sfornare e lasciare raffreddare.

Io ho decorato con un bel cucchiaio di Nutella sulla superficie di ciascun muffin e una cascata di zuccherini colorati.
Quel che vale,soprattutto in questo caso, è sempre la fantasia!






venerdì 24 ottobre 2014

Bomboloni



Krapfen, bombe, bombette....boh!!Non chiedetemi il nome di queste bontà: per me sono tutti bomboloni!
Amo utilizzare questa bellissima parola che dà proprio l'idea di qualcosa di tondo, ciccioso e ripieno, ed ovviamente per me solamente con crema pasticcera.
Ieri sera ho postato la foto dei bomboloni alla crema sul mio Instagram ed è successo il delirio:
non mi sono mai arrivate tante richieste come in questo caso per avere la ricetta.
Fatta questa premessa, non perdo ulteriore tempo....
Ecco gli ingredienti ed il procedimento e buon momento super goloso!



INGREDIENTI

400 gr Farina Manitoba
100 gr Zucchero 
1 scorza di Limone
60 gr burro 
20 gr Lievito di birra 
q.b. Olio per frittura 
100 g Zucchero a velo 
q.b. Sale

PROCEDIMENTO

Versate sulla spianatoia la farina con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza del limone grattugiata. Mescolate insieme gli ingredienti, formate con la farina una fontana ed unitevi il lievito stemperato in un decilitro di acqua tiepida e del burro ammorbidito a pezzetti.

Impastate aggiungendo un pò di acqua tiepida e lavorate energicamente la pasta per circa 10 minuti finchè diventi elastica. Mettete l'impasto in un recipiente, copritelo, riportatelo in un luogo caldo e fatelo lievitare per due ore.

Trascorso questo tempo, stendete con il mattarello l'impasto in una sfoglia spessa 1 cm, quindi con uno stampino tondo di 10 cm, ricavatene dei dischi e lasciateli riposare su di un canovaccio infarinato per 1 ora, coprendoli con un'altro canovaccio.

In una padella profonda fate scaldare l'olio e friggetevi i dischi di pasta pochi per volta, girandoli una volta affinchè diventino ben coloriti da entrambi le parti.

Scolate i bomboloni dall'olio e adagiateli su carta assorbente affinchè perdano l'unto in eccesso, cospargeteli di zucchero a velo e serviteli ben caldi.

lunedì 20 ottobre 2014

Risotto alla zucca, scquacquerone DOP e noci


Ti ho aspettata tanto, ma alla fine sei qui.

Se potessi esprimere un desiderio sarebbe quello di poter avere a disposizione regina zucca tutto l'anno.
Vi immaginate? Zucca in estate, zucca in inverno, zucca in autunno e primavera: per ogni stagione tante ricette.
Tuttavia questa è una di quelle primizie che "se la tira", compare per il periodo di Halloween poi scompare e non si fa rivedere per almeno dieci mesi...ma cosa ci vuoi fare, io la adoro e penso di non essere la sola. Penso che sia un ortaggio che si presta a tantissime ricette in cucina: tortelli o cappellacci, zuppe, risotti, dolci e torte, ed inoltre essendo molto ricca di acqua, risulta un alimento ipocalorico.


Oggi ho preparato il pranzo io ed avevo pensato di preparare un semplice risottino.
Non so come mi sia venuto in mente di abbinarci dello squaquerone e persino delle noci, fatto sta che ho creato per caso, per errore, per fortuna (mettetela come volete) il risotto con la zucca più buono che abbia mai mangiato.
E' semplice, rifatelo, mi darete ragione.


INGREDIENTI 
(per 4 persone)

300 gr di riso carnaroli o vialone nano
300 gr di zucca 
rosmarino
uno scalogno
brodo vegetale o acqua bollente
sale 
2 cucchiai di olio evo
burro e parmigiano per mantecare (facoltativi, io li ho evitati)
squaquerone DOP 
noci


PROCEDIMENTO

Per prima cosa per preparare il risotto alla zucca pulite la zucca: privatela dei semi, tagliatela a fette, sbucciatela e riducetela a cubetti. Nel frattempo, mettete a rosolare in un tegame abbastanza grande lo scalogno finemente tritato con l'olio. Quando lo scalogno sarà ben dorato, aggiungete i cubetti di zucca e lasciate cuocere con un mestolo di brodo vegetale finchè questo non sarà sfumato dalla pentola. Ora aggiungete il riso e girate in continuazione per 3 minuti circa, ma attenzione: il chicco deve risultare lucido e non deve bruciare. Aggiungere un mestolo o due di brodo per volta aspettando che si assorba prima di versarne ancora, aggiustare di sale.
Spegnere il riso circa 3 minuti prima della cottura finita. 
Miraccomando.... lasciatelo morbido, non asciutto. 
Aggiungete se vi piace il parmigiano ed il burro (io ho evitato per non appesantire troppo il piatto) e mantecare il risotto rendendolo ancora più cremoso; e se non lo è abbastanza, aggiungere un po’ di brodo.
Decorate con rosmarino, una quenelle di squaquerone DOP e noci tritate.




sabato 11 ottobre 2014

Torta al cioccolato fondente senza farina

Arriva il freddo e la brutta stagione ed io entro piacevolmente nel morbido e godurioso tunnel del comfort food.
Ultimamente si sente tanto parlare del comfort food.
Ma cosa si può definire cibo del conforto?
Un sapore, una ricetta che ci fa star bene, ci coccola, ci scalda, ci ricorda un momento casalingo, dell'infanzia ma non solo. 
Io amo decisamente i comfort food, come direbbe Nigella.
Amo le ricette semplici, autentiche, che scaldano il cuore. Soprattutto nei mesi freddi, a cominciare dalla torta al cioccolato fondente. Il mio sweet comfort food per eccellenza. 
Ringrazio sentitamente per la ricetta una delle mie fashionfoodblogger preferite, Enrica da cui ho ripreso questa 


 furbata gluten free che entrerà subito anche nel vostro ricettario sotto la voce "torte da fare e rifare". 

E'meravigliosa anche senza l'abito "frou frou" della crema al mascarpone, servita in modo semplice con zucchero a velo e magari una pallina di gelato alla vaniglia come accompagnamento.
Provatela e vi innamorerete al primo morso.


INGREDIENTI
(stampo da 20 cm di diametro)
200 g di cioccolato fondente di ottima qualità ( 70% di cacao)
125 g di burro
100 g di zucchero
3 uova
50 g di cacao amaro

per decorare
zucchero a velo
mascarpone, panna fresca montata, gelato alla vaniglia o meringa italiana
gocce di cioccolato fondente 

PROCEDIMENTO


Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere dolcemente a bagnomaria o nel microonde insieme al burro.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero fino a quando sono belle spumose e gonfie. 
Unite il cioccolato fuso con il burro al composto, girate bene con una spatola, infine aggiungete il cacao setacciato e mescolate delicatamente.
Versate l'impasto in una tortiera precedentemente imburrata o rivestita con la carta forno, infornate in forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti.
Una volta sfornata fatela raffreddare completamente e poi capovolgetela su di un piatto da portata e decoratela con lo zucchero a velo.

martedì 7 ottobre 2014

I Biscolatte



Vi piace il brunch della domenica? A me non tanto, ad esser sinceri.
 Insomma, la domenica mi piace svegliarmi con calma, penzolare in pigiama in direzione cucina, godermi l'odore del caffè che esce dalla moka, scaldare il latte, affettare un paio di fette di un dolce fatto in casa, magari una tazza di yogurt con un po' di granola, e se possibile sistemare tutto su un vassoio e goderci una tranquilla colazione a letto, poi bighellonare ancora un po' sotto le lenzuola, sfogliando qualche rivista, magari con un buon cd in sottofondo.. 
In fondo la colazione è l'unico momento della giornata in cui sento davvero il momento di mangiare qualcosa di dolce, io che non ne sono affatto golosa, e per nessun motivo al mondo inizierei la giornata mangiando uova e pancetta, o bagles al salmone, o una fetta di quiche ai porri, per dire.. 
Non che non mi piacciano tutte queste cose, anzi! 
Ma non mi piace mangiarle a colazione, tutto qui.
 A colazione vanno bene le torte, i biscotti, i cereali, il pane-burro-marmellata..
 dopo le 12.30 posso iniziare a prendere in considerazione tutto il resto.
Ovviamente tutta questa prefazione serve per annunciarvi il post di oggi:
Che non sia una ricetta salata, forse, l'avrete capito.


La scorsa domenica ho fatto dopo tanto tempo i biscotti perfetti da inzuppo.
Vi giuro, si riempiono di latte nel giro di 2 secondi.
Avrei potuto denominarli "biscottispugna" ma poi ci ho riflettuto un paio di minuti ed ho optato (fortunatamente) per un nominativo più invitante come, i "biscolatte".

INGREDIENTI
230 g di farina 00
100 g di burro freddo
2 uova 
50 g di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (oppure i semi di 1/2 stecca)
2-3 cucchiai di zucchero semolato (per la superficie)

PROCEDIMENTO
(per 20/22 biscotti) 
Nel robot da cucina inserite la farina, il burro a pezzetti, le uova, lo zucchero di canna e l’estratto di vaniglia. Azionate il robot per 2-3 minuti fino ad ottenere un impasto liscio. Avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno un’ora. 
Trascorso il tempo prelevare circa 20 grammi di impasto alla volta e formte delle palline da disporre in una teglia rivestita di carta forno quindi schiacciate ogni biscotto con due dita e lasciare riposare ancora dieci minuti in frigorifero.

Preriscaldare il forno a 180°. Prima di infornare cospargere ogni biscotto con lo zucchero semolato poi cuocere per 15 minuti. 
Sfornate i biscolatte e lasciate raffreddare su una gratella.


                             




domenica 5 ottobre 2014

Vegan Banana Ice-cream con melagrana, pepite di cioccolato fondente e mandorle

E' sempre così: quando ho un giorno libero in cui posso dormire tutta la mattina puntualmente mi sveglio alle 7! Così oggi ho messo le scarpe da running e mi sono fatta una bella corsetta rigenerante e questo è il mio workout con il buonissimo banana icecream con chicchi di melagrana, mandorle, pepite di cioccolato fondente e menta fresca... Se non vi ricordate la ricetta sbirciate qui: http://azzuchef.blogspot.it/2014/07/banana-icecream-light-vegan-e-senza.html
Direi che il mio week-end è iniziato alla grande! Buon fine settimana a tutti



giovedì 2 ottobre 2014

Marmellata di corbezzolo



 Pane, burro e… marmellata di corbezzolo!

 La marmellata di corbezzolo è una delizia destinata ai gourmet che la sappiano apprezzare: il corbezzolo di solito non si trova al supermercato, né sui banchi dei mercati.
 Potreste averne un albero in giardino oppure trovare questi frutti rossi, ormai rari, vagabondando tra le campagne.

 Si tratta di una pianta tipica della nostra macchia mediterranea, dai caratteristici frutti tondi e sgargianti.
Il corbezzolo è un frutto antico, con una lunga storia intrecciata a leggende, miti e rituali. I romani gli attribuivano poteri magici, tanto che anche adesso permane l’usanza, in alcune zone, di appendere in casa un ramoscello di corbezzolo con tre frutti come porta fortuna. Il suo fiore veniva anche deposto sulle tombe dei defunti.



Durante il periodo risorgimentale il corbezzolo era considerato invece un simbolo dell’Unità nazionale. Proprio il fatto di portare sui suoi rami, nello stesso momento, le foglie verdi, i fiori bianchi e le bacche rosse lo aveva innalzato, infatti, a simbolo del tricolore nazionale. 

Le bacche di corbezzolo hanno proprietà energetiche ed euforizzanti, danno buon umore: contengono infatti molto zucchero che, nella maturazione del frutto, si trasforma in parte in alcol… è quindi sconsigliabile consumare grandi quantità di corbezzole mature: possono provocare anche ubriachezza e vertigine quindi andateci piano!



INGREDIENTI
 per un barattolo medio di marmellata: 

750 gr di corbezzoli
1 arancia
100 gr di zucchero di canna 
5 cucchiai di brandy

PROCEDIMENTO:

Immergi i corbezzoli in acqua fredda e sciacquali bene, toglili dall’acqua ancora gocciolanti e mettili in una pentola dal fondo spesso.
 Bagna i corbezzoli con il succo di un’arancia e lascia cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché la frutta non diventa morbida.
Adesso passa la frutta cotta al setaccio.
 Schiaccia bene i corbezzoli con un cucchiaio di legno e raccogli la polpa in una casseruola.
Ci sarà moltissimo spreco: considera che dai 750 g di partenza io ho ottenuto 350 g di polpa, liscia, aranciata e vellutata.
 Rimetti la polpa di corbezzoli sul fuoco con 100 g di zucchero di canna e 5 cucchiai di brandy.
 Continua a mescolare con un cucchiaio di legno per circa 10 minuti da quando prende il bollore.
 Togli dal fuoco e versa in barattoli di vetro sterilizzati. Io ho ottenuto un barattolino di marmellata.



Sterilizzazione. Versa la marmellata in barattoli sterilizzati e chiudi bene. Metti i barattoli in una pentola larga e alta, copri con acqua e porta ad ebollizione. Lascia sobbollire per 20 minuti e poi spengi. Fai raffreddare i barattoli nella pentola, poi toglili. Si conservano per molti mesi in un luogo asciutto, fresco e buio.

Prova assaggio. La marmellata di corbezzole ha una consistenza particolare, ricorda un po’ la marmellata di mele cotogne, ma ha anche alcune sfumature di gusto che portano alla mente la marmellata di fichi. La trovo unica, perfetta a colazione su una fetta di pane o a merenda con qualche biscotto, per dare un tocco straordinario ad un momento di relax.