giovedì 2 ottobre 2014

Marmellata di corbezzolo



 Pane, burro e… marmellata di corbezzolo!

 La marmellata di corbezzolo è una delizia destinata ai gourmet che la sappiano apprezzare: il corbezzolo di solito non si trova al supermercato, né sui banchi dei mercati.
 Potreste averne un albero in giardino oppure trovare questi frutti rossi, ormai rari, vagabondando tra le campagne.

 Si tratta di una pianta tipica della nostra macchia mediterranea, dai caratteristici frutti tondi e sgargianti.
Il corbezzolo è un frutto antico, con una lunga storia intrecciata a leggende, miti e rituali. I romani gli attribuivano poteri magici, tanto che anche adesso permane l’usanza, in alcune zone, di appendere in casa un ramoscello di corbezzolo con tre frutti come porta fortuna. Il suo fiore veniva anche deposto sulle tombe dei defunti.



Durante il periodo risorgimentale il corbezzolo era considerato invece un simbolo dell’Unità nazionale. Proprio il fatto di portare sui suoi rami, nello stesso momento, le foglie verdi, i fiori bianchi e le bacche rosse lo aveva innalzato, infatti, a simbolo del tricolore nazionale. 

Le bacche di corbezzolo hanno proprietà energetiche ed euforizzanti, danno buon umore: contengono infatti molto zucchero che, nella maturazione del frutto, si trasforma in parte in alcol… è quindi sconsigliabile consumare grandi quantità di corbezzole mature: possono provocare anche ubriachezza e vertigine quindi andateci piano!



INGREDIENTI
 per un barattolo medio di marmellata: 

750 gr di corbezzoli
1 arancia
100 gr di zucchero di canna 
5 cucchiai di brandy

PROCEDIMENTO:

Immergi i corbezzoli in acqua fredda e sciacquali bene, toglili dall’acqua ancora gocciolanti e mettili in una pentola dal fondo spesso.
 Bagna i corbezzoli con il succo di un’arancia e lascia cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché la frutta non diventa morbida.
Adesso passa la frutta cotta al setaccio.
 Schiaccia bene i corbezzoli con un cucchiaio di legno e raccogli la polpa in una casseruola.
Ci sarà moltissimo spreco: considera che dai 750 g di partenza io ho ottenuto 350 g di polpa, liscia, aranciata e vellutata.
 Rimetti la polpa di corbezzoli sul fuoco con 100 g di zucchero di canna e 5 cucchiai di brandy.
 Continua a mescolare con un cucchiaio di legno per circa 10 minuti da quando prende il bollore.
 Togli dal fuoco e versa in barattoli di vetro sterilizzati. Io ho ottenuto un barattolino di marmellata.



Sterilizzazione. Versa la marmellata in barattoli sterilizzati e chiudi bene. Metti i barattoli in una pentola larga e alta, copri con acqua e porta ad ebollizione. Lascia sobbollire per 20 minuti e poi spengi. Fai raffreddare i barattoli nella pentola, poi toglili. Si conservano per molti mesi in un luogo asciutto, fresco e buio.

Prova assaggio. La marmellata di corbezzole ha una consistenza particolare, ricorda un po’ la marmellata di mele cotogne, ma ha anche alcune sfumature di gusto che portano alla mente la marmellata di fichi. La trovo unica, perfetta a colazione su una fetta di pane o a merenda con qualche biscotto, per dare un tocco straordinario ad un momento di relax.

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